Iniziate le trattative per la definizione della legge anti elusione fiscale.

Il Ministero delle Finanze ha dato il via ad una consultazione on line sulla proposta di legge “Anti-Tax Avoidance Directive 2” (ADAT2), ovvero una misura che mira a prevenire l’elusione fiscale.

Il disegno di legge infatti contiene misure atte ad evitare che le aziende evitino le imposte facendo uso delle differenze nei sistemi fiscali dei diversi Paesi.

La consultazione terminerà il 10 dicembre.

Un classico e ben noto esempio di elusione fiscale è il c.d. “salvadanaio in mare”, tecnicamente noto come “struttura CV-BV” molto in uso tra Stati Uniti e Paesi Bassi.

Ma cerchiamo di analizzarne in dettaglio come funziona.

La Commanditaire Vennootschap (CV) è una “limited partnership” olandese chiusa che può avere come partner due multinazionali statunitensi. La CV detiene tutte le azioni di una BV (besloten vennotschap), ovvero una società operativa olandese che equivale grosso modo ad un incrocio tra una srl ed una spa italiane. La BV di solito agisce come una holding per delle controllate non-americane della multinazionale. A questo punto, tutti i guadagni di queste filiali vengono convogliati dalla BV alla CV sotto forma di distribuzioni di dividendi o pagamenti di interessi o canoni. È qui che si attua l’effettivo beneficio fiscale.

La CV infatti, in base alla normativa fiscale olandese, viene considerata come “società trasparente” e pertanto non soggetta a tassazione. Si capisce bene il grande beneficio per i partner statunitensi.

Se venisse applicata la ATAD2 questo giochino non sarebbe più possibile, rendendo così la struttura CV-BV non più così attraente.

Ovviamente la chiusura della consultazione non avrà delle conseguenze immediate in quanto la legge deve essere ulteriormente elaborata e, secondo voci di corridoio, presentata alla Camera dei Deputati nella prima metà del 2019 con entrata in vigore dal 1° gennaio 2020.

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